Bresciaoggi ne ha parlato nei giorni scorsi, annunciando che in
settembre l´unico Liceo sportivo «ufficiale» autorizzato per la nostra
provincia dalla Regione aprirà i battenti a Edolo, ma in realtà, anche i
giovani che vivono a Lumezzane, in Valtrompia e in Valsabbia potranno
contare su una formazione simile. Perchè anche la Valgobbia ospiterà un
corso analogo; solo che sarà «sperimentale».
La novità, operativa
dicevamo già a partire dal prossimo settembre, è stata presentata ieri
dall´assessore provinciale all´Istruzione Aristide Peli, dal collega
valgobbino e presidente della commissione omologa a palazzo Broletto
Lucio Facchinetti e dal dirigente scolastico dell´Istituto superiore
«Primo Levi» di Sarezzo, Mauro Zoli.
Dal 3 al 28 febbraio, quando si
apriranno le iscrizioni per il prossimo anno, gli studenti delle scuole
medie potranno prenotarsi on line attraverso il sito del ministero
scegliendo anche il Liceo scientifico lumezzanese «con progetto
sportivo» che inizierà a funzionare al Villaggio Gnutti, nella cornice
del «Moretti». Sarà una alternativa allo Scientifico tradizionale (che
naturalmente rimarrà), e dal punto di vista della didattica, come ha
spiegato il dirigente Zoli, il nuovo indirizzo eliminerà nel biennio
alcune ore di latino, storia dell´arte e geografia a favore di quelle
scienze motorie e discipline sportive che nel triennio saranno
affiancate da principi di diritto ed economia sportiva.
Le
opportunità di lavoro? Vanno dal campo della nutrizione alla
fisioterapia, fino al ruolo di manager sportivo. «La Regione consente
una sola classe in tutta la provincia per il Liceo sportivo - ha
ricordato Peli - con Edolo che rientra nel progetto di Città della
salute, ma consente una versione simile anche a Lumezzane, che si unisce
a Montichiari e Palazzolo dove la sperimentazione era già stata
lanciata e che permette di rivolgersi a un bacino d´utenza che comprende
tutta la Valtrompia e la Valsabbia».
«Hanno giocato a nostro favore
la presenza dello Scientifico qui e di Ragioneria a Sarezzo con cui
siamo accorpati - ha commentato soddisfatto l´assessore Facchinetti -,
ma anche le tante strutture sportive, le 29 società, una scuola
superiore ristrutturata e le richieste del territorio». Un altro aspetto
positivo per Lumezzane è l´intensità del trasporto pubblico urbano,
capace di attrarre più facilmente i potenziali studenti delle valli.
E adesso? Per saperne di più si può fare riferimento alla propria scuola media o alla segreteria del «Primo Levi». bresciaoggi F.Zizzo
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