giovedì 23 gennaio 2014

Scritte razziste davanti al negozio pakistano

Davvero un buongiorno poco gradito quello che hanno ricevuto i commessi del negozio pakistano Haq Bahu di Lumezzane martedì mattina. Infatti nella notte, sul muro esterno del supermarket e macelleria di via Montini 172, è comparsa la scritta «No islam».
I commessi pakistani, che da sei anni vivono in Italia, si rifiutano di commentare l’accaduto, almeno fino all’arrivo del proprietario che attualmente si trova all’estero per lavoro.
«Quella scritta non ha nessun senso per noi - si limitano ad affermare - la nostra fede la abbiamo nel cuore» e assicurano di non aver mai avuto problemi di questo genere in precedenza.
«L’episodio - commenta Marina Scaroni, responsabile dell’Ufficio Servizi sociali del Comune - rappresenta un fatto isolato. Infatti i rapporti dei lumezzanesi e dell’Amministrazione con la comunità pakistana sono sempre stati buoni e improntati sulla collaborazione. Questo anche grazie all’esistenza dell’Ufficio Stranieri, che dal 1989, unico esempio in Val Trompia, si occupa della gestione delle pratiche burocratiche per gli immigrati, dell’accompagnamento scolastico dei minori e dell’integrazione. In ogni caso, nonostante lo spiacevole episodio, mi sento di affermare che Lumezzane non è un paese razzista». giornale di brescia

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