mercoledì 5 settembre 2012

Anziani a rischio povertà: un sostegno dal Comune

La crisi stringe ai fianchi i Comuni, ma a Lumezzane non si lesina sulla solidarietà.
È stata rinnovata anche per il 2012 l´intesa tra i sindacati dei pensionati e l´Amministrazione per garantire sostegno agli anziani, la categoria più esposta alle nuove povertà. Nel piano, redatto in tandem dall´assessore ai Servizi sociali, Fausto Pasotti, da Cgil, Cisl e Uil sono confermati il rimborso del ticket per le spese sanitarie e per l´acquisto dei farmaci, l´assistenza domiciliare e gli aiuti per le bollette, la Carta d´argento con sconti nei negozi e i bonus per le tasse locali.
Il reddito fissato dal protocollo per gli aiuti prevede un indice Isee familiare fino a 10.940 euro. Sul fronte del rimborso del ticket, il Comune viene incontro agli anziani fino a 550 euro l´anno: per accedere al sostegno si deve presentare la domanda con le ricevute fino al 30 giugno. Nel protocollo prosegue il servizio di assistenza domiciliare fornito dalla fondazione «Le Rondini» su lavanderia, igiene e distribuzione dei pasti, ma per il calo delle risorse sono a rischio i contributi regionali per i non autosufficienti completi.
Per le spese domestiche e l´affitto, il Comune darà un aiuto sulla base del Piano socio assistenziale e vengono mantenuti lo sportello per i bonus sulle bollette del gas e della corrente e i prestiti d´onore. Rimangono le prestazioni funebri calmierate e gli aiuti agli indigenti che cercano casa. Sul fronte delle tasse, il Comune prevede riduzioni dal 10 fino al 20% sulla Tarsu anche per le famiglie numerose e fino all´esenzione quasi totale per le nuove coppie, e poi rimborsi fino al 50% per l´Imu e un contributo sull´Irpef.F.Z.  bresciaoggi

Nessun commento:

Posta un commento