BresciaOggi
domenica 8 aprile 2012
La segnalazione arriva appunto da alcuni «addetti ai lavori» che durante le uscite domenicali hanno riscontrato una situazione ad alto rischio e sostanzialmente identica ripetersi in via Valsabbia di lumezzane, sui tornanti che portano a Polaveno e sulle celebri Coste di San Eusebio a Caino.
«Ormai sono anni che notiamo come cambia la carreggiata in base alle stagioni - raccontano i centauri -. Durante l´inverno la strada è normalmente pulita, ma con l´arrivo delle prime domeniche di Sole la situazione cambia: in prossimità delle curve si possono notare strane macchie d´olio che vanno incrementandosi con il passare delle settimane». Fino a oggi non ci sono stati incidenti, ma la preoccupazione dei motociclisti è che la carreggiata scivolosa possa giocare a loro, e non solo, brutti scherzi. Verrebbe da pensare che la causa di tutto sia un mezzo che perde olio o gasolio; ma stando alla versione dei piloti le chiazze, che spesso sono vere e proprie strisciate, si limitano ai tornanti tanto amati dagli appassionati. Effettivamente, se fosse un veicolo a perdere liquido l´asfalto dovrebbe essere sporco anche in prossimità delle rotonde vicine alle zone segnalate. Invece sulle rotatorie il problema non si presenterebbe.
Secondo i testimoni la situazione si ripete da tempo sulla strada che da Polaveno arriva fino al rettilineo che scende per Iseo; sulle coste di San Eusebio salendo da Odolo fino all´incrocio per Vallio e in prossimità del passo del Cavallo, scendendo da lumezzane verso Casale e vicino alla trattoria Carosada. Lo scorso fine settimana, il problema - dicono - ha colpito la Valgobbia sempre in via Vallesabbia.
Sulla pagina facebook del Comune una donna, anche lei appassionata di motociclismo, ha denunciato il caso e durante la giornata alcuni dipendenti comunali hanno risolto il problema buttando polvere speciale sulla carreggiata. Anche alcuni iscritti al motoclub «Rosso Blu» di lumezzane hanno segnalato episodi analoghi nei tratti che notoriamente sono più amati dai piloti: «La cosa ormai si ripete da anni; per questo siamo praticamente certi della dolosità del gesto e ci chiediamo come mai le amministrazioni locali non siano ancora intervenute. Se dovesse verificarsi un incidente imputabile alla scarsa sicurezza stradale chi ne risponderà?».
Marco Benasseni
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