GL POSTA: Ciao Generazione Lumezzanese vi seguo sempre su FB e sono molto d'accordo sulle info e i dibattiti che proponete . Vi scrivo perchè ieri mi è capitata una cosa che ha dell' incredibile.
Mi sono recata con mia cognata e mia nipote (nigeriane) in un negozio di intimo a Lumezzane. La commessa molto arrogantemente ci ha detto che la bambina di 3 anni non poteva toccare la merce . Mia cognata si è scusata subito anche se la piccola non aveva fatto nulla tranne che spostare di 10cm le pantofole . Non contenta ha rincarato la dose dicendo che gli avevamo disordinato il negozio. Fin qui nulla di male, però quello che più mi ha fatto incazzare è stato quando quel fenomeno della commessa/direttrice ha detto a mia cognata che quando gente come lei viene in italia fa quello che vuole e che noi italiani non siamo abituati a fare come fanno loro . Sono spiacente per la signora fenomeno, ma mia cognata vive a Londra dove non è abituata a comportamenti razzisti come quello tenuto in questo frangente . Se non vogliono che persone di altre nazionalità entrino per fare acquisti possono sempre mettere il cartello come facevano i nazisti con gli ebrei. Mi dispiace per mia cognata e mia nipote perchè si porteranno a Londra (una città multietnica) questo "fantastico " ricordo di Lumezzane. Naturalmente io non comprerò mai più quella marca e soprattutto non entrerò mai più in quel simpatico negozio. Ciao e grazie per lo spazio
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