lunedì 13 febbraio 2012

Lumezzane al lavoro nelle Marche in tilt

Quando l´emergenza chiama, la protezione civile di Lumezzane guidata dal presidente Paride Maccarinelli risponde. E in seguito alla richiesta di disponibilità arrivata nei giorni scorsi dalla direzione provinciale del servizio, un gruppo di sei volontari si è messo all´opera allestendo i mezzi e predisponendo le attrezzature.
Il gruppo è poi partito per le Marche, e ad Ancona gli operatori hanno ricevuto le coordinate delle località nelle quali hano operato per ripristinare condizioni accettabili dopo le nevicate eccezionali.
I valgobbini hanno lavorato con mezzi spalaneve, turbine, frese e pale gommate. E la prima squadra è stata sostituita venerdì da altri cinque volontari, questa volta del Garda, arrivati in rinforzo con un mezzo speciale Unimog. Ma i valgobbini non sono tornati indietro: sono stati spostati a Urbino; sempre per la neve.
«Abbiamo lavorato giorno e notte per aprire varchi alle abitazioni private bloccate da due o tre metri di neve - racconta Maccarinelli -. E siamo intervenuti su circa 20 chilometri di strada che attraversano i comuni di Poggio San Marcello, Montecarotto, Rosora, Monte Roberto, Castelbellino, Moie, Maiolati Spontini e Mergo, trasportando anche un dializzato e fornendo acqua e cibo agli animali». M.BEN. (bresciaoggi 12/02/12)

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