lunedì 9 settembre 2013

È una Balilla la «regina» delle auto storiche

Il Trofeo Città di Lumezzane, valido per il Campionato Italiano di Regolarità storica, è andato alla coppia bresciana formata da Andrea Vesco e Andrea Guerini, che su Fiat 508 Balilla del 1934 hanno preceduto il duo Fortin-Pilé su Mg del 1936. Terzo gradino del podio per Moceri-Bonetti su Healey Silverstone del 1949. Nella classifica generale che si limita alle penalità, il migliore è stato il piacentino Gianmario Fontanella su Simca Rally davanti a Guido Barcella su A112; terzo anche in questa graduatoria il siciliano Giovanni Moceri su Healey Silverstone.
La gara, organizzata come ogni anno da Lumeventi, ha pienamente soddisfatto gli equipaggi: il percorso, disegnato da Sandro Ghidini, ha premiato le strade di montagna mettendo a dura prova macchine e piloti.
Le 148 auto al via da Lumezzane sono scese a Villa Carcina, poi hanno puntato verso Gussago, Polaveno, Brione e poi nuovamente in Valtrompia per attraversare Gardone, Marcheno e Tavernole. A quel punto la carovana ha iniziato la salita verso Livemmo per poi discendere a Nozza, iniziando così l´attraversamento della Valsabbia. Da Nozza i concorrenti hanno raggiunto Odolo, quindi Preseglie, Sabbio Chiese, Roé Volciano e quindi Salò e San Felice del Benaco, prima della sosta pranzo a Moniga.
Dalla Valtenesi altra salita verso Polpenazze e discesa a Nuvolento. Fatiche finite? Nemmeno per sogno: le auto storiche hanno puntato verso Serle per concludere la serie di prove speciali e transitare in città (in castello) prima di raggiungere Lumezzane e chiudere così otto ore di gara, «salutata» anche, in un breve tratto, da un po´ di pioggia, particolarmente fastidiosa per quei concorrenti che avevano a disposizione vetture prive della copertura.
Chiuse le premiazioni, per Lumeventi è stato il momento di raccogliere il premio meritato per un successo insperato alla vigilia ma suggellato dai numero: 148 di auto al via provenienti da tutta Italia, 44 prove cronometrate e ben sei equipaggi femminili, fiore all´occhiello di un movimento che piace sempre di più anche alle donne. bresciaoggi

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