BresciaOggi mercoledì 22 agosto 2012 Provincia, pagina 28
Seguendo una strada già tracciata Comitato genitori e parrocchia del Villaggio Gnutti hanno deciso di adottare un´area verde per la qualità della vita
Le «adozioni» delle aree verdi non sono una novità per il Comune di lumezzane, ma nella frazione del Villaggio Gnutti la comunità non si è accontentata di prendersi cura di piccoli fazzoletti di terra o di aiuole: ha voluto puntare più in alto.
La parrocchia e il Comitato genitori del quartiere hanno infatti deciso di prendersi carico di circa 850 metri di terra lasciati finora abbandonati e in condizioni di degrado. Lo spazio incustodito si trova tra la chiesa parrocchiale e il parcheggio coperto recente realizzato dall´amministrazione comunale, e nelle scorse settimane sono iniziati i primi lavori per mettere in sicurezza l´area e per livellare il terreno.
Fondamentale per questo primo step la collaborazione della Protezione civile di lumezzane guidata da Emilio Gozzini, che ha messo a disposizione alcuni volontari per eseguire i lavori. Ma come nasce l´idea di creare un parco su un terreno pubblico fino a ora inutilizzato? In passato i ragazzi del Villaggio Gnutti potevano tranquillamente frequentare il campo sportivo, ma da quando la struttura è stata rinnovata sono state introdotte alcune restrizioni per l´utilizzo. Ecco insomma spiegata l´iniziativa della popolazione di attrezzarsi con un nuovo spazio da lasciare a disposizione delle nuove generazioni.
Come dicevamo, il progetto è stato immediatamente sostenuto dal Comitato genitori e dalla parrocchia. Ma cosa prevede concretamente l´operazione e con quali risorse si pensa di realizzarla? «Ora dovremo raccogliere i fondi necessari per poter posizionare una recinzione metallica e realizzare il manto erboso - spiegano i promotori -. E non appena sarà possibile procederemo con la messa a dimora di alcuni alberi e con l´installazione di panchine e lampioni».
Non solo? L´ambiziosa iniziativa prevede anche la realizzazione di un campo da calcetto, e il tutto sarà realizzato grazie all´impegno e al lavoro della cittadinanza che ormai è consapevole dell´impossibilità di bussare alle casse comunali sostanzialmente incapaci di sostenere altri sforzi, e che quindi si organizza con mezzi propri.
Il cancello pedonale collocato tra via Umberto Gnutti e il campo sportivo permetterà di accedere al nuovo spazio e nella grande frazione valgobbina tutti sono ottimisti sul successo che riscuoterà l´opera tra i ragazzi che oggi non hanno grandi alternative per lo sport e il tempo libero a pochi passi da casa.
Prima del decollo di questo piano speciale, in Valgobbia erano già stati adottati circa 3000 metri quadrati di verde; ma i privati e le aziende interessate a promuovere le rispettive attività piazzando totem pubblicitari sugli spazi liberi hanno ancora a disposizione quasi un ettaro e mezzo di terra da poter prendere in gestione. In cambio l´amministrazione comunale, che conta molto sulla riuscita di questa iniziativa, chiede solo di occuparsi della pulizia e del taglio dell´erba.
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