BresciaOggi sabato 11 agosto 2012 PROVINCIA, pagina 23
VALTROMPIA.
L´incarico a Asvt, società pubblica con la partecipazione anche di A2A, di procedere alla definizione degli aspetti tecnici e organizzativi
Verrà realizzato in una galleria nella località Dosso Boscone. L´intesa raggiunta il 2 agosto e sottoscritta da tutti i Comuni valligiani mette in moto il progetto
È un fatto storico in Valtrompia: in questi giorni sarà recapitata all´Ufficio
d´ambito della Provincia di Brescia una lettera firmata da tutti i 18 sindaci
dei paesi appartenenti e dal presidente della Comunità montana sul problema
ritenuto assolutamente prioritario della depurazione.
LA MISSIVA annuncia
l´accordo, unanime, per l´«individuazione del sito per il trattamento dei reflui
fognari della Valle Trompia» raggiunto il 2 agosto dopo una fitta serie di
incontri. «È la prima volta che succede» ha detto ieri il sindaco di lumezzane Silverio Vivenzi, durante la presentazione
dell´accordo fatta dal presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli
assieme ai sindaci o loro rappresentanti di lumezzane, Gardone,Villa Carcina, Sarezzo, Concesio e
Bovegno. Con loro Vittorino Quaresmini amministratore delegato di Asvt la
società partecipata (51% Comuni e Comunità montana e 49% A2A), gestore del ciclo
idrico integrato nella zona.
La lettera comunica «la scelta sulla
realizzazione di un unico impianto di trattamento in galleria in località Dosso
Boscone, nel Comune di Concesio e conseguentemente di incaricare Asvt Spa,
gestore del servizio idrico integrato, di procedere per sviluppare le necessarie
attività di indagine e progettazione». Il tutto dopo l´ esame dell´intero
territorio interessato viste «le difficoltà di natura idrogeologica e di
contiguità fisica con l´edificato che qualunque soluzione in apogeo (fuoriterra)
presenta».
Si torna all´ipotesi di fattibilità studiata nel ´97 nello stesso
posto. Lo ha ricordato il presidente Bruno Bettinsoli, ringraziando a nome di
tutti il Comune di Concesio e sottolineando i pregi della soluzione: il consenso
unanime, il modestissimo impatto ambientale, la riduzione dell´impegno
finanziario rispetto all´ipotesi di due depuratori in Valtrompia. Michele
Gussago (sindaco a Gardone e vicepresidente Aato) ha ricordato che l´accordo
impatta positivamente sull´intera strategia dell´Ambito che ha nel suo programma
un impegno di 23 milioni per la valle. Sblocca il problema Verziano al quale
dalla valle confluirà solo una parte dei reflui di Concesio attraverso Brescia:
A2A è disponibile per i necessari adeguamenti delle condotte interessate.
ASVT È IMPEGNATA a concludere nei prossimi quattro mesi le verifiche
(tecniche gologiche ecc.) per la redazione del progetto. Al riguardo la lettera
dei sindaci conclude con l´impegno, nel caso di difficoltà insormontabili, a
tornare alla ipotesi di più impianti «indicativamente ubicati tra Villa Carcina
e Concesio ed al confine tra i Comuni di Sarezzo e lumezzane». È un investimento di decine di milioni dopo i
25 già spesi per il collettore da Brozzo (e tratto interno di Tavernole) a
Concesio (con sei Comuni allacciati) e gli 8,6 previsti per il tratto di
prossimo avvio lumezzane-Sarezzo che vi si innesta.
Interessa circa 130.000 persone
Edmondo Bertussi
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