«Con la stretta di mano al presidente Emilio Gozzini, stringo la mano a
tutti voi della Protezione civile e vi rigrazio per tutto quello che
fate per noi». Con queste parole il primo cittadino di Lumezzane,
Silverio Vivenzi, ha voluto salutare i 40 compenti del gruppo Protezione
civile di Lumezzane, guidata da Gozzini e Giovanni Cottone. «Ricordo il
vostro impegno in Emilia Romagna e Liguria, o la pulizia del Mella che
avete curato negli ultimi due anni. Alcune volte ci chiediamo come il
nostro paese abbiamo fatto ad arrivare a questi punti. Lumezzane ha
bisogno di esempi e voi lo siete».
Ma il gruppo della Protezione
civile di Lumezzane è impegnato anche a supporto logistico di
manifestazioni diverse: con i proventi riesce a pagare la gestione dei
mezzi di cui dispone. Un parco mezzi che negli ultimi tempi si è
ingrandito. Un fuoristrada è arrivato direttamente dalla Regione
Lombardia. Un altro fuoristrada e un camper sono arrivati grazie
all'intervento di Luigi Magni, istruttore della Protezione civile per i
salvataggi in acqua, che ha identificato nel gruppo valgobbino quello
più meritevole per ricevere due mezzi provenienti da un gruppo nel
frattempo chiuso.
Ora, per il gruppo è necessario avere una sede.
«Posso dire che presto - ha promesso il sindaco - verrà aperta una sede
operativa in zona industriale e quindi là sarà la vostra sede». Parole
che l'assessore provinciale alla Protezione civile, Fabio Mandelli, ha
subito preso al balzo come «scolpite nella memoria». «Brescia - ha
ricordato - può vantare una protezione civile tra le migliori in Italia,
grazie alla preparazione e all'impegno dei suoi volontari».
Angelo Seneci 04/04/12 giornale di brescia
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