martedì 10 aprile 2012

Lumezzane La casa famiglia spegne una candelina

La «casa famiglia» aperta alla residenza «Le Rondini» di Lumezzane compie un anno. Aperta nel maggio scorso, ospita 11 anziani soli, sette donne e quattro uomini, che nella struttura hanno trovato una nuova «famiglia». Alla fine dello scorso mese il costo sostenuto per la struttura è stato di 550.000 euro. I dati relativi alla fine del 2011 dicono di un fatturato di 110.346 euro. Rispetto ai previsti 10 posti letto originari, l'incremento di un posto letto ha portato anche un beneficio economico.
L'attività della struttura, che ha come referente Flauzia Panada, poggia anche sulla presenza di 4 assistenti esterni, due dei quali si alternano nelle ore notturne. Immancabili i volontari che fanno compagnia ai residenti, e usufruendo dei pulmini a disposizione li portano in giro. Il servizio pasto è fornito dalla Residenza «Le Rondini» direttamente. «Il gradimento del servizio è molto elevato - spiega Elena Valentini, direttrice delle Rondini -. Chi frequenta il nostro servizio, abbatte la solitudine che colpisce abitualmente chi vive da solo. All'esterno della struttura abbiamo ricavato anche un piccolo giardino. Con il bel tempo sarà sicuramente un luogo vissuto, e non solo dagli ospiti della casa famiglia».
La struttura si sviluppa su uno spazio di 500 metri e comprende 5 camere per 10 posti letto, a cui se ne aggiunto un altro, e un grande salone con servizi annessi. L'idea del servizio è nuova per la comunità di Lumezzane. «Il mandato ricevuto - ricorda la Valentini - è stato quello di creare un ambiente confortevole, con spazi dedicati al riposo e alla socializzazione. La scelta dei colori e degli arredi è stata fatta considerando l'ambiente di casa. Una terrazza amplifica, nei mesi estivi, lo spazio del salone».
a. sen. (giornale di brescia 10/04/12)

Nessun commento:

Posta un commento