martedì 6 dicembre 2011

LUMEZZANE, Rogo in via Montini:sette intossicati lievi

Una lampada malfunzionante, un serpente carbonizzato, sette persone intossicate in modo lieve e alcuni locali parzialmente inagibili. È questo il bilancio di un incendio divampato ieri a Lumezzane, e dovuto probabilmente al malfunzionamento di una lampada a infrarossi temporizzata posta su una teca che conteneva un pitone.
L´incidente è avvenuto poco dopo le 13 in un box cantina di una casa a due piani di via Montini 194, a San Sebastiano. L´odore acre generato dalle fiamme ha raggiunto i piani alti, nei quali vivono due famiglie legate da legami di parentela, e ha insospettito il padrone di casa, Fabrizio Bossini, il quale col figlio Giorgio è sceso a controllare cercando di spegnere il rogo. Poi sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Lumezzane e Gardone, che hanno domato le fiamme e trasferito all´esterno il contenuto del garage.
Si sono vissuti anche attimi di paura; in particolare per la moglie di Bossini, che si trovava al secondo piano con il figlio di soli cinque mesi: per loro c´è stata l´evacuazione con una scala. In via Montini sono arrivate anche l´automedica e ambulanze di Lumezzane e Villa Carcina per il trasporto degli intossicati dal fumo appartenenti a entrambe le famiglie. Sette persone in tutto, dicevamo, ma nessuna grave, finite negli ospedali di Brescia: quattro (Fabrizio Bossini, la moglie, il figlio più grande e quello di cinque mesi) nella «Città di Brescia», una clinica dotata di camera iperbarica, e gli altri tre nell´ospedale civile.
Per effettuare i rilievi si sono mobilitati anche i carabinieri della stazione valgobbina. E gli appartamenti? Non hanno subito danni, ma a causa dell´incendio il sistema elettrico è finito ko, e i locali sono stati dichiarati parziamente inagibili.
Brsciaoggi 06/12/11  F.Zizzo

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