Giornale di Brescia
sabato 3 dicembre 2011, pag. 40 - Valtrompia e Lumezzane
Sono in corso di ultimazione i lavori di sopralzo della recinzione del campo di calcio del Villaggio Gnutti: si tratta dell'ultima opera necessaria per completare la struttura che, lo ricordiamo, è stata messa a disposizione della comunità con le spese sostenute per la maggior parte dalla Fondazione Maugeri e per la restante parte dall'Amministrazione comunale.
«Nell'occasione dei lavori - ricorda l'assessore ai Lavori pubblici Mario Salvinelli - in sede di esecuzione delle opere l'Amministrazione comunale ha ritenuto conveniente apportare delle modifiche al progetto originale approvato lo scorso giugno. Le modifiche, avvenute di recente, consistono nella realizzazione di una zona da destinare agli spettatori e l'introduzione di tutte le opere necessarie. In sostanza si è resa necessaria la fornitura e la posa di un grigliato pedonale, la sistemazione degli intonaci dei gradoni e dei muri, la sistemazione dei gradini di accesso alla zona spettatori e la sistemazione e rifacimento di parapetti e cancelli».Tutto questo nella stessa zona dove una volta c'erano le tribune davanti alle case del Villaggio Gnutti.
Ricordiamo che il campo sportivo del Villaggio Gnutti ha trovato un gestore, nella società sportiva Rugby Lumezzane, che avrà cura di coordinare tutte le attività e tutte le richieste, preventivamente autorizzate dall'Unione delle Associazioni sportive Lumezzanesi (Uasl), provenienti dalle società sportive interessate ad utilizzare l'impianto.
La giunta guidata dal primo cittadino Silverio Vivenzi ha approvato qualche tempo fa lo schema di convenzione, immediatamente eseguibile, che coinvolge le due realtà, per la gestione del campo sportivo per l'anno 2011-2012.
Un impianto atteso da tantissime società sportive che possono così tornare ad allenarsi in Valgobbia e contenere dei costi di trasferta che, in momenti economici in cui gli sponsor certo non abbondano, sono sempre troppo elevati.
«Visto come il campo sportivo polifunzionale è adibito al gioco del calcio e del rugby con annessi spogliatoi - ricorda l'assessore allo Sport, Lucio Facchinetti - e poiché la struttura verrà utilizzata da numerose società sportive affiliate all'Uasl ed all'Associazione sportiva Rugby Lumezzane, è stato naturale stendere una convenzione con queste importanti realtà».
Proprio la società di rugby, aveva avanzato la necessità di alzare la rete di protezione, per impedire che i palloni di gioco finissero nel canale della Brignasca con cui confina ad ovest.
Altra richiesta era stata avanzata per alzare lo spessore del manto di terreno sintetico, che risultava un po' troppo basso nel progetto originario, che risale peraltro al 2007.
Tutti errori di progettazione, oppure mancanza di attenzione nella lettura dei documenti, che hanno portato a delle modifiche e ad un allungamento dei tempi di realizzazione dell'impianto, non senza le consuete polemiche politiche che si accompagnano in casi come questo.
Angelo Seneci
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