Giornale di Brescia
domenica 4 dicembre 2011, pag. 23 - La Provincia

GARDONE VT«Sono molto arrabbiato con i miei colleghi bresciani dell'opposizione che raccontano solo frottole sul futuro dell'ospedale di Gardone Valle Trompia».
Il consigliere regionale della Lega Nord, Pierluigi Toscani, membro della Commissione Sanità del Pirellone, non usa mezzi termini per esprimere tutto il suo disappunto per una questione «che - dice - è strumentalizzata in modo vergognoso per di più sulla paura dei cittadini che temono di perdere alcuni servizi sanitari. Non è affatto così - continua Toscani - il presidio di Gardone non è destinato a chiudere. Semmai ad essere rivitalizzato e migliorato». A partire dal Pronto soccorso, che «oggi versa in uno stato di degrado e per il quale, proprio venerdì, è stato firmato un decreto che destina un milione e mezzo di euro alla sua ristrutturazione completa».
Per quanto riguarda il «Punto nascita», la cui chiusura è stata anticipata scatenando la reazione dell'intera valle, «non si può pensare di mettere a rischio la salute delle donne per mantenere una struttura che, per legge, deve essere soppressa se non mantiene la sua media oltre i 500 parti annui (da anni arriva a mala pena a 300)». Era un punto obbligato della riorganizzazione dell'azienda ospedaliera del Civile.
«Non si tagliano servizi essenziali - insistono Matteo Micheli, segretario per la Valle Trompia della Lega, con i consiglieri provinciali Stefano Borghesi e Giampietro Dusina e Matteo Rinaldi, segretario cittadino - con il nuovo pronto soccorso e il reparto di Ostetricia e ginecologia, si potrà far fronte a qualsiasi emergenza, mentre i parti programmati potranno svolgersi a Brescia».
«A chi continua a fare terrorismo - conclude Toscani - e spaventa inutilmente la gente, lanciamo un messaggio chiaro: smettano di raccontare bugie perché i fatti sono loro avversi».
w. n.
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