sabato 3 dicembre 2011

Finocchiaro ci fa ridere dell'essere genitori

Giornale di Brescia
sabato 3 dicembre 2011, pag. 61 - Spettacoli

brescia_836
La partenza è a razzo, anzi, ad ascensore, che pare «quello di Gardaland»: rosso fuoco, in 15 secondi è al 67° piano. Qui sta il moderno liceo privato, bianco, luminoso e vista Monte Rosa (appare però solo un nitido cielo azzurro con bell'effetto di nuvolette), dove iscrivere la figlia all'ultimo anno delle medie. Ma c'è sempre un ma, un se, un dubbio, una smorfia, un ricordo di traverso, un jingle, un complesso irrisolto da figli anche oggi che si è genitori. E fra un po' d'angoscia e tante risate liberatorie, due simpatici mamma e papà separati, uno l'opposto dell'altro, conquistano complicità e applausi del pubblico, perché raccontano un pezzo di realtà, solo con quel po' di grottesco ed esagerato che serve a fare commedia. Così Angela Finocchiaro, grande conferma per il pubblico bresciano, e Michele di Mauro, felice scoperta, hanno divertito il pubblico del Teatro Odeon di Lumezzane, venerdì sera con «Open day», spettacolo diretto da Ruggero Cara e scritto con comica intelligenza da Walter Fontana. 
Se la figlia è piena di qualità, ma pensa che uno dei più noti politici dell'Italia dopo l'Unità sia Giovanni Litti, per gli amici Giò Litti... allora i genitori cercano una scuola con la retta alta forse solo perché si chiude un occhio sulla preparazione degli alunni.  La preside all'«Open day» annuncia che Filosofia, troppo «difficile», si studierà facendo gossip sui pensatori antichi. Nel frattempo si scopre che la figlia prende in prestito i rari libri d'avventura del padre per venderli. La madre (sempre in anticipo, «il presepe lo fa a Pasqua») è testarda «come le macchie d'umido sui muri, che tornano sempre». Chissà che per riprendersi non basti la smorfia ad occhi strabici della Finocchiaro, che si gonfia e si sgonfia come un pallone, da cartoon... Il pubblico tributa calorosi e ripetuti applausi. 
Simone Tonelli                         

Nessun commento:

Posta un commento