domenica 20 novembre 2011

Cinque Comuni fanno una città

Giornale di Brescia
domenica 20 novembre 2011, pag. 24 - La Provincia

La Valtrompia può diventare città? Se ne discuterà domani a Lumezzane
n«L'idea di costituire una città di Valtrompia, sottolinea Vivenzi, non è affatto peregrina come si potrebbe pensare. La fusione dei Comuni maggiori porterebbe ad avere un bacino di abitanti almeno pari ad 80mila persone. Lo studio potrebbe essere il primo passo verso la costituzione di una città. È un progetto che va al di là di ogni campanilismo. Lumezzane ha già avuto la sua esperienza unificatrice, quando da tre Comuni è diventato uno solo, fondendo Pieve, S. Sebastiano e S.Apollonio. Avevamo detto che avremmo presentato la positività della Città della Valtrompia».
Naturalmente seguirà poi un referendum tra i cittadini per vedere se l'idea è gradita o meno, per verificare se esiste il comune interesse. Un unico sindaco, un unico segretario, un polo scolastico unico, la nascita di servizi scolastici universitari in Valtrompia, un unico piano neve funzionante in tutta la Valle, una grande capacità per accedere ai bandi pubblici.
Ed ancora, un'unica voce per sollecitare l'autostrada, la metropolitana fino a Sarezzo, il centro di depurazione, l'acquedotto di Valle, il tunnel per la Vallecamonica.
Potrebbe essere il futuro per la Valtrompia. Unirsi per contare di più, basta divisioni tra i Comuni, ma attuare una vera sinergia per portare a casa i risultati necessari perché Lumezzane e la Valtrompia continuino ad essere vitali per il Paese. Questo il messaggio che lo scorso marzo uscì dall'incontro con gli studenti, che presentarono tre elaborati realizzati sulle indicazioni ed intenzioni espresse dal primo cittadino valgobbino. Uno di questi è stato approfondito e l'incontro previsto domani, lunedì 21 novembre, vuole gettare le basi di una possibile unione tra Comuni, chiarendone i punti critici e positivi. Il lavoro parte da una fotografia della media Valtrompia, mettendo in evidenza le possibili alternative di unione amministrativa-politica, le conseguenze di avere un possibile Comune allargato e quale percorso e quali attori dovranno essere coinvolti per l'Unione dei Comuni.
La base di partenza è l'evoluzione della popolazione che ha visto una rapida crescita negli ultimi 10 anni con un incremento medio della popolazione del 10%. I Comuni con forte natalità sono Concesio e Sarezzo con un aumento del 18%, mentre Lumezzane vede una crescita del solo 1%. La missione che si deve porre l'Unione dei Comuni, ovvero gli obiettivi che il nuovo ente dovrà porsi è emerso dalle risposte al questionario sottoposto ai sindaci nell'autunno 2011. Si tratta di questioni concrete e specifiche: viabilità, connessione alla città di Brescia tramite metrò leggero, traffico viario, il tema del sistema idrico integrato, il tema della riqualificazione del percorso formativo professionale, quello del rilancio del sistema produttivo ed economico. Lo studio evidenzia come ci siano due elementi fondamentali per capire come amministrare un territorio: la dimensione dell'amministrazione perché quest'ultima sia efficace rispetto ai bisogni e la quantità dei servizi da produrre in modo tale che sia efficiente, ovvero sussistano economie di scala e di scopo.
Angelo Seneci

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