"Gli arrendevoli non vincono MAI" "I vincitori non si arrendono MAI" Lumezzane (BS)
giovedì 10 ottobre 2013
Tornare alla città-officina Con clienti internazionali
Ricetta anti-crisi cercasi: la medicina potrebbe essere il ritorno alla
«città-officina». La vecchia e fortunata intesa tra piccole imprese che
dà il titolo al libro di Alfredo Pasotti ed Egidio Bonomi, è tornata di
attualità proprio nel nuovo centro della Croce bianca, durante il
partecipato incontro pubblico «Lumezzane: quale futuro?» organizzato
dall´associazione «Centotrenta9» dell´ex sindaco Silvano Corli. Il
sistema industriale locale è fondato su aziende che operano conto terzi,
che non realizzano in proprio prodotti finali: la salvezza può arrivare
cercando altri clienti nel mondo. «La crisi non è un problema economico
- ha specificato Pasotti - ma mentale: le imprese devono capire che la
programmazione annuale come esisteva in passato oggi non c´è più e
servono idee e prodotti diversi da quelli tradizionali, puntando sempre
su metalli e plastica di cui siamo eccellenza mondiale». I valgobbini
del futuro dovranno essere più istruiti, specializzati e internazionali.
«Dobbiamo renderci conto che siamo soli dal punto di vista politico e
istituzionale - ha continuato - quindi possiamo tornare alla nostra
città-officina tra piccole imprese non bresciane, ma del mondo». E
qualcuno dalla platea ha invitato la prossima amministrazione comunale a
favorire «l´aggregazione tra le realtà locali come fece la Giunta
Corli». La Lumezzane del futuro, però, deve anche guardare alla
vivibilità del territorio, come ha sottolineato Carlo Seneci, ex
assessore all´Urbanistica, che ha parlato di servizi, riconversione dei
centri storici, qualità dell´ambiente e incentivi a costruire come basi
da cui ripartire. F.ZIZ. Bresciaoggi
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