martedì 11 settembre 2012

Migratoristi a raccolta aspettando le deroghe

Erano in 400 i cacciatori accorsi al teatro Lux di Lumezzane Piatucco per assistere all´assemblea dei migratoristi dell´Anuu «Giulio Mori», che ogni anno si riunisce per approvare il bilancio e fare il punto della situazione all´inizio di ogni stagione venatoria. Alla riunione condotta dal presidente del gruppo valgobbino Giacomo Zubbiani si è parlato delle molteplici attività che i soci realizzano gratuitamente sul territorio, nelle scuole e in collaborazione con altri sodalizi.
Nell´occasione il segretario Roberto Mori ha reso noto al gruppo, che nel 2011 ha contato oltre 700 associati, anche il bilancio che presenta per il 2012 una disponibilità di 7.500 euro. Tra le prossime manifestazioni organizzate dal sodalizio, venerdì 14 settembre alle 20 ci sarà una messa nella chiesa vecchia di San Sebastiano aperta a tutte le associazioni venatorie.
Ma la serata ha dato l´impulso per parlare soprattutto di deroghe, disposizioni tormentate ormai per i cacciatori che ogni anno si ritrovano nell´incertezza. Di questo ne hanno trattato i vertici dei vari movimenti e dell´Anuu e diversi consiglieri regionali bresciani tra cui il presidente della commissione Agricoltura in Regione Mauro Parolini. L´ospite più atteso della serata, però, era l´assessore regionale alla Caccia Giulio De Capitani che ha confermato all´ordine del giorno di mercoledì 12 settembre in commissione Agricoltura il progetto di legge firmato da Alessandro Marelli della Lega Nord che dovrebbe dare il via libera anche quest´anno alle deroghe e più stabilità per il futuro.
Per l´approvazione definitiva bisogna aspettare la fine del mese quando il provvedimento arriverà in aula, ma sul numero delle speci che si potranno cacciare ancora non c´è nulla di definito. È certa, invece, la manifestazione di sabato 15 settembre alle 15, dal crocevia di Sarezzo verso Villa Carcina, quando tutte le associazioni venatorie, tranne l´Anuu, scenderanno in piazza contro le posizioni animaliste dell´ex ministro Michela Vittoria Brambilla. «La protesta dei cacciatori contro la Brambilla rischia di innescare l´effetto contrario di eccessiva pubblicità verso di lei - spiegano dall´Anuu le ragioni dell´assenza - e soprattutto solo un giorno prima dell´inizio della stagione venatoria quando molti si preparano. Avremmo voluto, invece, una manifestazione a Milano qualche giorno prima in difesa delle deroghe». F.Z.

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