lunedì 3 settembre 2012

Lumezzane, il neonato Crca cerca proseliti «Deroghe nel caos»

Quando si parla di caccia, regole e si preparano fucili e capanni in vista della nuova stagione, gli incontri che precedono il periodo sono spesso affollati per conoscere dagli esperti le ultime novità. Sarà il periodo vacanziero o per il pessimismo di molti cacciatori, stanchi ogni anno di sentire le stesse cose e affrontare una stagione piena di incertezze soprattutto per i rischi di multe e sanzioni, poche decine di persone hanno partecipato al teatro Lux di Lumezzane Piatucco all'incontro del Crca, Civiltà Rurale Caccia Agricoltura e Ambiente, organizzato dal referente locale Nicolò Bresciani. Il movimento politico e culturale, come si definisce, presieduto da Enzo Bosio con Carlo Bravo suo vice e Carlo Cazzago ed Enzo Regatti nel direttivo, si è presentato ai cacciatori valgobbini con obiettivi, strategie e voglia di difendere il valore della civiltà rurale che l'attuale cultura metropolitana - come hanno detto - ostacola sempre di più. Il gruppo nato nell'aprile del 2011 nel corso dell'anno ha raggiunto 14 mila tesserati, ma vuole allargare la propria rete di alleanze per avere un peso specifico maggiore e proporsi come referente. Il tour valgobbino, alla presenza del sindaco Silverio Vivenzi, è stato una sorta di tentativo di convincere la platea lumezzanese (il costo della tessera è di 5 euro) visto che proprio qui, come confermano dal direttivo, le posizioni sembrano essere molto fredde rispetto al movimento. Ma quando si è iniziato a discutere di deroghe e roccoli, della pre apertura della stagione di caccia, gli appassionati sono stati d'accordo. «SULLE DEROGHE la situazione è ancora in alto mare - ha lamentato il vice presidente Carlo Bravo - perché il 6 settembre il Consiglio regionale lombardo tornerà dalle ferie e porterà una legge ad hoc per l'anno in corso nonostante le critiche dell'Europa». Il via libera, insomma, dovrebbe arrivare entro il mese proprio quando i cacciatori avranno già imbracciato i loro fucili. Sul fronte dei roccoli, invece, dal movimento non è emersa alcuna novità. L'occasione dell'altra sera, però, è stata utile anche per smorzare le polemiche che ci sarebbero tra il Crca e l'Anuu Gasparotto, il principale movimento valgobbino presieduto da Giacomo Zubbiani e a difesa dei cacciatori che non vede di buon occhio la gestione del gruppo politico. Sulla manifestazione, invece, prevista a settembre a Montichiari, simbolo di Green Hill, l'allevamento dei cani beagle sequestrato per il presunto maltrattamento degli animali, è arrivato il via libera alle posizioni dell'ex ministro Michela Vittoria Brambilla contrarie all'allevamento.F.Z.

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