giovedì 2 agosto 2012

Lumetel, cala il sipario e scatta la liquidazione

Entro la fine dell´anno non si dovrebbe più sentir parlare di Lumetel. Ad annunciare il capolinea, anche se restano alcune riserve, è stato il sindaco Silverio Vivenzi, nel corso dell´ultimo Consiglio prima della pausa estiva.
FINE DELLA CORSA dunque per la società nata nel 1989 con lo scopo di servire le imprese valgobbine nella formazione e dotazione di strutture tecnologiche e informatiche con cui sviluppare prodotti e potenziare la presenza sul mercato.
Il gruppo, dotato di sede e uffici al vecchio municipio di via Mazzini (che oggi ospita il Moto Club), è per il 50% in mano agli enti pubblici e per il restante 50% di sponsor e imprenditori locali. Tra i primi, il Comune di Lumezzane ha una fetta del 20%; la Provincia, la Comunità montana della Valtrompia e la Camera di Commercio ne detengono il 10% ciascuno. Il sipario dovrebbe calare oggi: l´assemblea dei soci si riunirà per l´ultima volta per un protocollo d´intesa tra gli enti pubblici che si accolleranno la metà dei 70mila euro necessari per la liquidazione; il resto sarà estinto dai privati.
La acque tranquille nelle quali navigava il gruppo hanno iniziato a incresparsi nel momento in cui il bilancio è andato in perdita. A quel punto il Comune è stato costretto a procedere con la chiusura. L´iter iniziò nel 2006, quando vennero nominati i liquidatori Vigilio Bugatti, Bruno Bettinsoli e Claudio Massaroli Perani. Nel 2007 l´area Formazione venne ceduta all´agenzia «Don Angelo Tedoldi»; mentre nel 2008 la gestione dell´incubatore tecnologico di Gardone passò a Lumetec, controllata da Lumezzane, per 420 mila euro.
Nel medesimo anno la società chiuse le attività. Ma non poteva estinguersi perché due dipendenti avevano un contenzioso con la dirigenza risolto solo l´anno scorso, quando il Tribunale di Brescia dette ragione proprio a Lumetel. Risolto l´ultimo cavillo, la situazione debitoria è andata avanti per quattro anni fino a oggi, quando la società ha trovato i 70 mila euro per evitare il fallimento.
«La storia di Lumetel ha avuto aspetti positivi e negativi - ha commentato il sindaco Vivenzi -: nonostante tutto è stata un punto di riferimento per molte aziende». -bresciaoggi  F.Zizzo

Nessun commento:

Posta un commento