Gli ammanchi dal magazzino della Bugatti di Lumezzane di panetti di rame e di ottone non erano passati inosservati ai responsabili dell´azienda valgobbina. Piccoli furti che alla fine di ogni mese pesavano sul bilancio dell´azienda. L´indagine interna ha permesso di individuare il ladro, un operaio che al termine del turno di lavoro usciva nascondendo in auto polvere di ottone, ma anche panetti di rame, metallo che ingolosisce, e non poco, visto il prezzo dell´oro rosso sul mercato illegale.
La denuncia presentata ai carabinieri della Stazione di Lumezzane relativa a presunti furti alla Bugatti, ha messo in moto la macchina dei controlli all´esterno dell´azienda, allestita dai militari in borghese. I risultati onon si sono fatti attendere. Alle 18.30 di mercoledì i carabinieri sono andati a colpo sicuro, fermando una Fiat «Punto». Alla guida Claudio C., 50 anni, operaio, incensurato, che abita a Marcheno. Nel baule della vettura i carabinieri hanno scoperto due sacchi contenenti polvere di ottone e residui della lavorazione insieme a otto barrette di rame: in totale poco meno di 70 chili di materiale. L´uomo stato arrestato per furto aggravato. Da accertare ora l´acquirente del metallo che veniva di certo rivenduto in nero. L´operaio oltre ad una condanna rischia il posto di lavoro.F.MO. (bresciaoggi 13/04/12)
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