mercoledì 18 aprile 2012

Lumezzane Tra lamieroni e assi: le «baracche» sono più di 500

Baracche in montagna. Sono diverse centinaia quasi tutte vere e proprie... baracche, non di rado costruite all'inqualchemodo con lamieroni, assi, materiali di plastica, con grondaie improvvisate che terminano in bidoni per la raccolta dell'acqua piovana. Sorgono un po' ovunque sulle alture. A loro modo, dicono della passione dei lumezzanesi per la montagna, ormai raggiungibile nei suoi angoli più recessi con i mezzi motorizzati, grazie alle strade e stradette che le solcano in un reticolo di molti chilometri.
Una per tutte, la strada delle Poffe, in questo caso ampia e scorrevole, ma in certi altri si tratta di arterie d'incredibile audacia costruttiva a strapiombo sulla sottostante valle.
Una passione che ha portato a costruzioni di varia natura, da vere e proprie ville alle modeste casupole, calcolate in oltre cinquecento unità, disseminate su tutto l'arco montagnoso che fa da corona all'abitato. Sono catalogate come case sparse, in buona parte già presenti nella prima metà del '900, vere cascine di monte dove con gli umani vivevano bovini, ovini e animali domestici, allorché la magra agricoltura di montagna prevaleva sulla stessa industria.
Vecchie costruzioni e più recenti, si potrebbe dire, e però le baracche rappresentano una caduta estetica che non bada a spese circa l'inaccettabile contrasto con l'ambiente. Molte - per non dire quasi tutte - sono abusive e non sempre rispondono ad una vera necessità di custodia degli attrezzi della legna o d'altro per farsi anche improvvisate abitazioni. Ora, sempre tenendo in esponenza soprattutto l'intento amorevole per la montagna, se queste costruzioni possono essere in qualche modo tollerate, che almeno abbiano un aspetto carino.
In commercio sono disponibili casupole prefabbricate di legno alla portata di qualsiasi tasca che potrebbero sostituire le baracche di peggior fattura, ridando ai luoghi immersi nel verde un aspetto che non urti alla semplice vista, come accade spesso girando per i monti lumezzanesi.
Non solo, nella stagione in cui gli alberi sono spogliati del fogliame, diverse baracche restano visibili perfino dalla strada d'accesso a Lumezzane, come mostra la fotografia: basta alzare lo sguardo e sono lì, a portata di... pupilla. Pur alimentando la miglior buona volontà per comprendere al di là del... comprensibile il vezzo o, facciamo pure, la necessità di costruire baracche, una qualche correzione potrebbe essere imposta soprattutto nei casi in cui la piccola costruzione appaia davvero fuori luogo. Se si vuole spulciare un aspetto positivo comunque, si dirà che le baracche confermano l'insopprimibile voglia di fare dei lumezzanesi. Non per questo accettabile all'infinito.
Egidio Bonomi

1 commento:

  1. vero, ma perchè non aggiungere anche le mega ville o semicondomini che esistono sulle nostre carissime montagne? perchè le baracche sono brutte e le altre mostuosità no???

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