Ancora l'inquinamento del fiume Gobbia e il controllo delle sue acque sono stati al centro di un Consiglio comunale.
Ad
aprire il dibattito è stata l'interpellanza presentata dal consigliere
del Pd Dario Lentini. Lentini, tra l'altro, scrive: «Nonostante da
qualche mese in collaborazione con Arpa siano stati posizionati dei
sensori di rilevamento dell'inquinamento del Gobbia, non sono stati
notati significativi miglioramenti. Al contrario i cittadini hanno
denunciato situazioni drammatiche con schiume colorate ed odori
sgradevoli».
Ricordiamo che il progetto Arpa era stato presentato
qualche anno fa al Comune di Lumezzane e l'assessore all'Ambiente Andrea
Capuzzi lo portò subito in Giunta per studiarne l'adozione. «Lumezzane
ha dato subito la sua disponibilità per il supporto logistico e
personalmente - dice l'assessore - ho chiesto più volte il completamento
del progetto. Ricordo, che si tratta di un progetto sperimentale ed
unico in Europa. Nei mesi di attivazione, abbiamo eseguito 52
sopralluoghi, compresi quelli per le manutenzioni. Gli uffici comunali
hanno partecipato per 26 volte ai sopralluoghi».
«A fronte di questi
interventi in tre mesi c'è stata quindi una buona pressione e i
risultati sono stati la scoperta di alcuni illeciti e da parte di Arpa
la conseguente comunicazione all'autorità giudiziaria. Nel caso si
evidenziassero delle responsabilità seguiranno i provvedimenti
sanzionatori previsti dalla legge. Inoltre è in corso una verifica su
uno scarico da parte dei tecnici di Arpa, per identificare se questo sia
assimilabile al civile oppure industriale, con i conseguenti
provvedimenti. Il lavoro di coordinamento effettuato per facilitare i
controlli da parte degli enti interessati, non è stato facile, dal
momento che essendo enti diversi a collaborare, le esigenze e i tempi
d'intervento sono spesso differenti. I controlli, avvengono comunque in
tutte le ore da parte di unità di Arpa. Con le continue uscite sul
territorio inoltre il personale incaricato riesce a conoscere sempre più
il territorio e quindi a velocizzare gli interventi per avvicinarsi il
prima possibile alla fonte inquinante».
«Il comportamento degli
inquinatori - ha ricordato Flavio Pelizzari dell'Udc - sia assolutamente
delinquenziale». In collaborazione con l'Arpa, l'amministrazione
intende porre un punto fermo da cui partire per garantire che «vengano
eliminati gli sversamenti volontari e ripetuti di sostanze inquinanti
nel Gobbia», dice il sindaco Silverio Vivenzi, per tutelare l'ambiente e
la qualità delle acque superficiali del territorio.
«Sottolineo che
il processo di controllo è innovativo e che non vogliamo colpire nessuno
a tradimento. Abbiamo avvisato tutti a mezzo stampa quando abbiamo
iniziato i controlli e proprio per questo non verranno ammesse scuse».
Angelo Seneci (giornaledibrescia 02/04/2012)
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