Il pensionato scultore insegna la sua arte ai ragazzi delle scuole. Tra un busto di Papa Benedetto XVI e piccoli trapani, disegni e macchinari vari e, soprattutto, una galleria con oltre 70 opere di scultura, Oreste Pezzola apre la sua casa-laboratorio di via Ragazzi del ´99 agli studenti. Ma, come dice lui, con un rammarico: «I giovani non hanno voglia di imparare».
L´iniziativa rientra nel progetto promosso dall´assessorato alle Attività produttive del Comune «L´impresa fa scuola... con la scuola», che ha portato artigiani e imprenditori a raccontare il proprio mestiere negli istituti. E uno di questi è Oreste Pezzola, 85 anni, nato ad Orzinuovi ma da sessant´anni residente a Lumezzane.
L´INSTANCABILE lavoratore con la passione della scultura ha iniziato giovanissimo, quando a Orzinuovi il padre venne chiamato alle armi e lui si trovò a mantenere la famiglia.
Dopo la «prima» avviamento professionale e dopo aver preso il diploma di disegnatore tecnico nel 1942, Pezzola arriva a Lumezzane, dove costruisce stampi prima di mettersi in proprio nel 1960. Nel corso degli anni si concretizza la sua indole artistica e per qualche anno, dal 1972, collabora con il «maestro» Gino Casari, da cui prende lezioni tutte le sere e la domenica mattina dopo ore di lavoro in officina. Nel 1995 chiude la sua attività e si dedica solo alle sculture, fatte in fusione di cera persa.
«I ragazzi sono stati entusiasti di visitare il mio laboratorio tecnico e la galleria - dice l´ex artigiano riferendosi ai ragazzi della "Terzi Lana" di Sant´Apollonio - e di questo sono soddisfatto». Pezzola, però, rivela con rammarico una verità, forse figlia dei tempi: «Dopo aver visto le opere - commenta - nessuno mi ha detto di voler imparare il mio mestiere. Mi piacerebbe poterlo tramandare, ma per il momento non ho trovato giovani interessati».
DAL DISEGNO alle macchine, fino al lavoro manuale con lo scalpello, ogni singola opera delle circa settanta presenti nella galleria è figlia della passione che il valgobbino di adozione ha voluto raccontare agli studenti. Busti di personaggi della politica o religiosi (due sono stati donati anche al Vaticano), così come araldi e stemmi comunali fanno bella figura nella raccolta permanente aperta a tutti i visitatori (l´allestimento è visitabile contattando direttamente Pezzola; informazioni su www.pezzola.com).
Il prossimo incontro del progetto «L´impresa fa scuola... con la scuola» è fissato per lunedì 23 aprile, quando in via Ragazzi del ´99 arriveranno gli studenti delle due terze medie di San Sebastiano.F.Zizzo (bresciaoggi)

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