Sarà un tuffo negli anni ´80 quello proposto domani sera alle 20,30 al teatro Odeon dal comitato organizzatore «Staserachesera!» in collaborazione con l´associazione culturale «ColChiDeA» e con il patrocinio dell´assessorato alla Cultura del Comune di Lumezzane.
L´evento «80voglia di
», che vuole essere una serata di raccolta fondi, si svilupperà grazie a numerosi ospiti, video clip di spot, telefilm, fatti di cronaca, musica e quant´altro inerente degli anni ´80. «Ci onoreranno della loro presenza - illustra Marco Palladino di «ColChiDeA - il maratoneta Gianni Poli, il ciclista Roberto Visentini, dal mondo del calcio Stefano Bonometti, Evaristo Beccalossi, Gigi Maifredi, il rugbista Salvatore Bonetti, appassionati di rally come Roberto Berardi e Lorenzo Colbelli, il tennista Alberto Paris e, infine, dal mondo dello spettacolo Irene Fargo e Angiolino Bonomi».
Sarà inoltre presente la cover band «FantaZampa» e le coreografie saranno a cura del «Asd Centro Danza» diretto dalla maestra Davoli. A fine serata sarà possibile comprare biscotti cucinati dalle fornerie lumezzanesi, assaggiare un ricco buffet offerto dalle pasticcerie locali e ammirare un´inedita mostra di oggetti dell´epoca. L´iniziativa, come dicevamo, è a fine benefico e il ricavato verrà donato alla Caritas che da anni opera sul territorio di Lumezzane, e tramite il lavoro d´incontro e ascolto del centro «Spalla a spalla» ha avuto modo di conoscere situazioni di indigenza gravi, anche nelle famiglie cosiddette «normali».
DA SOTTOLINEARE che si tratta di famiglie e persone italiane, per lo più lumezzanesi, che si sono trovate a poter contare solo su un reddito, quando questo esiste, con l´affitto e le altre spese da pagare, con una capacità di spesa decisamente inferiore alla media degli italiani, appena sufficiente a far fronte alle necessità quotidiane. Persone per le quali è impensabile avere una dieta alimentare abbondante e diversificata. Stiamo parlando dei cosiddetti nuovi poveri: 160 famiglie che settimanalmente ricevono la borsa spesa qui a Lumezzane, coloro ai quali, solo nell´anno 2010, la Caritas ha dato ufficialmente 117 tonnellate di cibo. A fronte di queste necessità la Caritas zonale gestisce l´opera segno della «Dispensa alimentare» che si pone come obiettivo quello di sostenere concretamente le famiglie ed i singoli in difficoltà, fornendo gratuitamente i generi necessari, ove si verifichi l´esistenza di una condizione di disagio effettivo.
(Marco Ben. Bresciaoggi 03/02/2012)
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