domenica 5 febbraio 2012

Lumezzane, le case del crimine: i locali confiscati diventano risorse

Dopo via Rosmini a Premiano e via Ruca a San Sebastiano, anche l´appartamento con garage di via Montini 151, a Lumezzane Sant´Apollonio, potrebbe essere occupato da nuovi inquilini. Quelle appena elencate sono le località valgobbine in cui esistono locali, box e stanze sequestrati dall´autorità giudiziaria tra il 2007 e il 2008, dopo le operazioni condotte in quegli anni dai carabinieri che avevano permesso di scoprire l´esercizio, proprio in questi spazi, del traffico di stupefacenti e del riciclaggio di denaro.
Gli spazi in questione erano così entrati nell´elenco dell´Agenzia nazionale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. E poi quest´ultimo istituto li ha girati al Comune di Lumezzane che, in base alla legge, doveva destinarli ad associazioni o enti con obiettivi sociali. E così è stato. Nell´appartamento con box di via Rosmini due anni fa hanno trovato posto gli universitari de «Il Lume della ragione», mentre in via Ruca, sulla strada per la zona Industriale, sono arrivati i missionari del gruppo «Don Bosco 3A» al rientro dalle loro esperienze nel mondo.
L´ultimo locale rimasto ancora vuoto è a Sant´Apollonio, ma nei giorni scorsi qualcosa si è mosso. «Abbiamo ricevuto dal prefetto queste stanze nel 2009 - ricorda l´assessore ai Lavori pubblici Mario Salvinelli -, e fatto un sondaggio tra le associazioni che potevano essere interessate a ospitare le loro iniziative». L´appartamento uso ufficio di circa 130 metri quadri in via Montini, e i due garage da 23 metri l´uno attivi sull´adiacente via San Francesco, però, non hanno raccolto l´interesse dei sodalizi valgobbini, e quindi ora si prospetta una soluzione privata (la proprietà rimarrà del Comune).
La soluzione è stata trovata, e quando dall´esito del bando uscirà il nome dei nuovi inquilini, a questi ultimi si chiederà in un´unica rata un canone annuo di 4.200 euro per nove anni che riempirà le casse dei Servizi sociali. Con questa somma saranno sostenute, in parte, le spese per l´affitto e per i consumi degli anziani e delle famiglie meno abbienti. F.Z. (bresciaoggi 05/02/12)

4 commenti:

  1. Scusa se mi permetto, ma non è assolutamente vero che non ci sono state associazioni che lo avrebbero voluto, abbiamo fatto richiesta esplicita in più di una associazione (di volontariato diretto alla persona) per quella sede e la risposta è sempre stata negativa, dicano le cose come stanno.... e forse per capire meglio anche il nome del conduttore, inoltre ci è stato risposto che dovevano monetizzare...Vi lascio immagginare... Grazie e scusa lo sfogo.

    RispondiElimina
  2. altra cosa molto importante, 4200 euro per 130 metri quadrati e due garage, vuol dire meno di 400 euro al mese, ma stiamo scherzando. Si sono rifiutati di darlo a delle associazioni che gli fanno risparmiare decine di migliaia di euro all'anno nell'assistenza edutiva e sociale, le quali non prendono nemmeno un contributo di 1 euro dal comune per quello che fanno. Mi spiace doverlo dire ma nessuno può immaginare il mio sgomento di fronte a tanta schifezza... Se ci dovesse essere bisogno di prove per quello che dico, sono disposta ad incontrarvi e consegnarvi tutte le domande protocollate per conto delle maestranze del nostro comune.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. domani oltre a cercare d'informare zizzo, chiederemo in via ufficiale anche al comune...

      Elimina
  3. ho letto il verbale della giunta, in effetti non cambia niente, praticamente, ancora una volta dichiarano di non avere avuto riscontro dalle associazioni o cooperative sociali onlus volontariato, della zona, non è assoclutamente vero...poi non mi sembra che ora sia più possibile che associazioni o cooperative partecipino alla gara....se fosse così, come si evince dalla delibera, sarebbe davvero molto grave...

    RispondiElimina