Nella cornice famigliare del centro commerciale Arcadia, sabato la squadra locale di rugby ha dato ufficialmente il via alla stagione 2011-12 presentandosi ai tifosi e alla stampa. A fare gli onori di casa Pia Grazioli, volto storico della tv in Valtrompia, mentre ad augurare buona fortuna ai rossoblù sono intervenuti ospiti d’eccezione come l’ex capitano azzurro Salvatore Bonetti – 34 caps, il futuro Nembo Kid è un grane ex, avendo scoperto la palla ovale proprio a Lumezzane nel 1964 – il presidente del C.R.L. Angelo Bresciani, il sindaco Silverio Vivenzi, il presidente dell’Uasl Elio Pasetti e gli sponsor che sosterranno anche quest’anno il club.Autorità che hanno colto l’occasione per celebrare l’ottimo lavoro svolto dai rossoblù a livello di promozione dei valori della palla ovale, affermandosi come una delle realtà sportive e sociali più attive del territorio valgobbino e non solo, grazie al progetto scuola voluto cinque anni fa dal presidente Ottorino Bugatti e da Ivano Casella. Un progetto portato avanti dalla Junior Rugby Lumezzane, che ha toccato quest’anno oltre 2000 bambini, attirando l’attenzione di realtà più importanti a livello nazionale, quali Firenze e Milano.L’aspettativa sarà dunque quella di una salvezza tranquilla, provando eventualmente a fare meglio nel corso della stagione. Buone aspettative sono poi rivolte nei nuovi innesti: il pilone Davide Peveroni, il terza linea Alessandro Grumelli ed i trequarti Federico Piccini, Diego Bonetti, Manuel Prandini e Alessandro Cudicio. Giocatori scelti per caratteristiche tecniche, ma anche per le qualità umane, così da non turbare gli equilibri di uno spogliatoio che sarà quest’anno guidato da un nuovo capitano. A guidare in campo i rossoblù quest’anno non sarà infatti il pilone Paolo Ghidini, ma il versatile trequarti Luca Raza.
Fabio Bianchetti guiderà invece la formazione cadetta allenata da Nevio Pasotti, realtà che prenderà parte quest’anno al campionato interregionale Under 23. “L’obiettivo l’anno scorso era quello di mantenere il gruppo e per il 90% penso di esserci riuscito – ha spiegato lo stesso tecnico – grazie anche al lavoro degli accompagnatori e all’impegno dei ragazzi, siamo cresciuti sia atleticamente che tecnicamente. E’ un bellissimo gruppo, perché da neofiti siamo arrivati quarti in Serie C su 10 squadre”. Realtà come Brescia, Torino e Milano sono avvisate, i giovani rossoblù vogliono continuare a crescere.
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