Lumezzane Una cittadina di single e di vedove? Pare proprio di sì. I numeri dicono dell'assoluta prevalenza delle vedove, ben 1.492, debordanti rispetto ai 252 vedovi sopravvissuti. alle solitamente ben più forti mogli. Le donne hanno meno muscoli, ma maggiore resistenza psicologica: basti pensare che, nel corso della storia umana, i maschi hanno sempre fatto le guerre, le donne le hanno sopportate, condizione più dura che perire. In tutto, dunque, Lumezzane allinea 1.744 vedovanze, numero davvero elevato, quasi il 9% della popolazione (ulteriormente scesa a 23.702 abitanti dagli oltre 24 mila). I celibi, a loro volta, sono 5.543, le nubili 4.420 per un totale di 9.963, numero decisamente inferiore ai 5.800 coniugati maschi e alle 5.790 le femmine, con piccolomistero: non dovrebbero essere pari i coniugati tra maschi e femmine? Comunque sia, tale è il dato anagrafico. A questi vanno aggiunti i divorziati: 193 maschi e 212 femmine, in totale 405, per cui portano la popolazione a 23.702, dove le femmine sopravanzano i maschi, 11.914 contro 11.788.
Interessanti anche le famiglie mononucleari, ben 2.147 )892 maschi, 1.255 femmine) cui vanno aggiunti celibi (450) e nubili (250); i vedovi (131) e le vedove (859), in tutto 990: la differenza ad arrivare ai 1.774 è imputabhile ai vedovi/e rimasti in famiglia.
Infine i divorziati ed i coniugati che fanno famiglia da soli: 89 maschi e 47 femmine (136 totale) tra i primi, 222 maschi e 99 femmine (321) tra i secondi.
Un mondo che rispecchia l'andamento della moderna società con matrimoni sempre meno in...auge e scioglimenti in accelerazione. Poi ci sono i separati: non esistono statistiche, ma pare che qui rappresentino quasi il 10%. La condizione di vedova, lungo la storia dell'umanità, ha quasi sempre rappresentato abbandono e indigenza, specie se con figli: nel Talmud il termine abraico "almana" (vedova) e "alman" (vedovo) ricorre 55 volte, ma 26 volte anche nei Vangeli nella prima versione greca con i termini "gynè" e "chèra".
Egidio Bonomi (Giornale di Brescia 19/07/2011)
Interessanti anche le famiglie mononucleari, ben 2.147 )892 maschi, 1.255 femmine) cui vanno aggiunti celibi (450) e nubili (250); i vedovi (131) e le vedove (859), in tutto 990: la differenza ad arrivare ai 1.774 è imputabhile ai vedovi/e rimasti in famiglia.
Infine i divorziati ed i coniugati che fanno famiglia da soli: 89 maschi e 47 femmine (136 totale) tra i primi, 222 maschi e 99 femmine (321) tra i secondi.
Un mondo che rispecchia l'andamento della moderna società con matrimoni sempre meno in...auge e scioglimenti in accelerazione. Poi ci sono i separati: non esistono statistiche, ma pare che qui rappresentino quasi il 10%. La condizione di vedova, lungo la storia dell'umanità, ha quasi sempre rappresentato abbandono e indigenza, specie se con figli: nel Talmud il termine abraico "almana" (vedova) e "alman" (vedovo) ricorre 55 volte, ma 26 volte anche nei Vangeli nella prima versione greca con i termini "gynè" e "chèra".
Egidio Bonomi (Giornale di Brescia 19/07/2011)
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